Giovedi’ 9 e venerdi’ 10 luglio 2026 a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” si sono tenuti due incontri di riflessione e di testimonianza in solidarieta’ con il popolo palestinese, affinche’ cessino immediatamente le stragi a Gaza, in Cisgiordania e in Libano; contro tutte le guerre e le uccisioni, per una soluzione nonviolenta dei conflitti mediorientali che riconosca e inveri i diritti di tutti i popoli e di tutte le persone e faccia cessare i massacri e le persecuzioni, le guerre e le dittature, le occupazioni e le oppressioni, i crimini contro l’umanita’.
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Giovedi’ 9 luglio l’incontro ha anche avuto per tema la presentazione e il commento di due libri di autori classici della letteratura e della vita civile e spirituale palestinese, e di un libro di un intellettuale israeliano impegnato per i diriti umani di tutti gli esseri umani:
– Mahmud Darwish, Una memoria per l’oblio, Jouvence, Milano 1997, 2026;
– Ghassan Kanafani, Se tu fossi un cavallo. Racconti palestinesi, Jouvence, Milano 1993, 2026;
– Eyal Weizman, Il minore dei mali possibili, Nottetempo, Roma 2013.
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Venerdi’ 10 luglio l’incontro ha anche avuto per tema la presentazione e il commento di tre recenti libri di testimonianza sull’orrore del massacro che continua a Gaza:
– Susan Abulhawa (a cura di), Ogni istante e’ una vita. Racconti da Gaza al tempo del genocidio, Fazi, Roma 2026;
– Plestia Alaqad, Gli occhi di Gaza, Sonda, Milano 2026;
– Samar Yazbek, La vostra presenza e’ un pericolo per le vostre vite. Voci da Gaza, Sellerio, Palermo 2025.
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In memoria di Vito Ferrante ed Alfio Pannega
Nel corso dei due incontri sono stati anche ricordati ancora una volta due indimenticabili amici e compagni di riflessioni e di lotte nonviolente di cui porteremo avanti l’impegno di pace, di solidarieta’, di liberazione: il poeta antifascista nonviolento viterbese Alfio Pannega di cui questo 30 aprile ricorreva il XVI anniversario della scomparsa, e lo scultore, militante, promotore e animatore di decisive esperienze di solidarieta’ concreta Vito Ferrante, deceduto due giorni fa.
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Sostegno alla richiesta al Presidente dello Stato di Israele di concedere la grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese
Le persone partecipanti ai due incontri hanno espresso il loro sostegno alla richiesta al Presidente dello Stato di Israele affinche’ conceda la grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese; richiesta che riproduciamo qui di seguito.
Al Presidente dello Stato di Israele Yitzhak Herzog
Oggetto: richiesta di concessione della grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese
Egregio Presidente,
Le scriviamo per formularLe la richiesta di concessione della grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese.
Non c’e’ bisogno che illustriamo a Lei cio’ che Lei gia’ sa perfettamente: ovvero che Marwan Barghouti puo’ dare un contributo fondamentale e decisivo per la risoluzione pacifica, fondata sulla verita’, la giustizia e la comprensione reciproca, del conflitto israelo-palestinese nel pieno rispetto di tutti i diritti di entrambi i popoli e di ogni persona.
Dinanzi alla tragedia tuttora in corso e’ ragionevole pensare che la liberazione di Marwan Barghouti possa essere il passo indispensabile per avviare un circolo virtuoso dopo cosi’ tante sofferenze.
Ignoriamo quali siano le precise e specifiche procedure istituzionali previste nell’ordinamento giuridico del suo Paese per attivare l’istituto della concessione della grazia, ma con questa lettera aperta La preghiamo di adoperarSi a questo fine che ci sembra essere, per usare il linguaggio di Gandhi, un vero e proprio “fine sovraordinato” rispetto a tante altre considerazioni.
Liberi Marwan Barghouti: il popolo di Israele, il popolo di Palestina, e tutti i popoli e le persone ragionevoli del mondo Gliene saranno per sempre grati.
Voglia gradire distinti saluti,
Beppe Manni
Gianfranco Monaca
Riccardo Orioles
Enrico Peyretti
Giulio Sica
Peppe Sini
il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera”
la redazione di “Nonviolenza o barbarie”
le persone partecipanti agli incontri di studio e di solidarieta’ del 9-10 luglio 2026 a Viterbo
Per adesioni: centropacevt@gmail.com, crpviterbo@yahoo.it
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Abolire la guerra, prima che la guerra abolisca l’umanita’.
Pace, disarmo, smilitarizzazione.
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Condividere fra tutte e tutti tutto il bene e tutti i beni.
Proteggere quest’unico mondo vivente di cui tutte e tutti siamo parte e custodi.
Salvare le vite e’ il primo dovere.
La nonviolenza e’ in cammino.
La nonviolenza e’ il cammino.
Nonviolenza o barbarie.
Il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera”
